Notizie

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Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 02/12/2016 della Legge n. 225, sono diventati operativi gli adempimenti fiscali ivi previsti:

  1. Comunicazione telematica delle liquidazioni trimestrali entro il secondo mese dal termine del trimestre. Sono interessati sia i contribuenti trimestrali che i contribuenti mensili, questi ultimi comunicheranno le liquidazioni dei tre mesi del trimestre. Naturalmente sono esclusi gli esonerati.
  2. Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute. Per il 2017 l’invio sarà semestrale e precisamente il primo semestre dovrà essere inviato entro il 16 settembre 2017 e il secondo semestre entro il 28 febbraio 2018. Sono interessati tutti i contribuenti compresi gli esonerati.

Per rammentare tutte le scadenze che impegnano il 2017 abbiamo predisposto le tabelle in allegato.

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Il 25 Gennaio a Roma presso il Palazzo Giustiniani del Senato, i rappresentanti delle dieci associazioni facenti parte di #Arsenale2022, tra cui Confagricoltura Veneto, hanno presentato il Piano di lavoro e di programma di #Arsenale2022 a 40 senatori e deputati veneti di tutte le forze politiche. Confagricoltura Veneto è stata rappresentata dal Direttore Luigi Bassani.

I temi posti da #Arsenale2022 rappresentano delle priorità non solo per il Veneto, ma anche per lo sviluppo del Paese. È quanto hanno sottolineato oggi 40 parlamentari veneti, senatori e deputati di tutte le forze politiche, nell’incontro con i rappresentanti delle 10 associazioni del mondo dell’impresa, del lavoro e delle professioni del Veneto riunite attorno al progetto #Arsenale2022.

Durante l’incontro le associazioni hanno illustrato ai parlamentari il Piano di lavoro e di programma, una serie di analisi e proposte per il rilancio del Veneto, dalla centralità dell’impresa e del lavoro all’innovazione e all’Industria 4.0, dal welfare partecipativo alla formazione, dalle infrastrutture ai servizi e alla finanza.

In un confronto costruttivo, i parlamentari sono intervenuti e hanno evidenziato l’importanza di un progetto di sistema e di visione come quello di #Arsenale2022, sottolineando che le priorità poste in riferimento alla specificità del Veneto, una delle regione da cui può ripartire la crescita, debbano essere prese in considerazione anche per la modernizzazione dell’Italia. Per questo il progetto #Arsenale2022 può essere, oltre che un programma di dialogo con la Regione Veneto, anche un piano di confronto con Governo e parlamentari.

Tra i temi prioritari su cui #Arsenale2022 ha chiesto l’impegno dei parlamentari veneti, lo sblocco dei finanziamenti per la modernizzazione delle infrastrutture del Veneto, in particolare per l’alta velocità nel tratto Brescia-Verona-Padova e per la Pedemontana. Su tali questioni i rappresentanti delle associazioni hanno già consegnato una lettera al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio e al Governatore del Veneto Luca Zaia.

Altro tema prioritario per #Arsenale2022 è l’innovazione e la sua declinazione in chiave Industria 4.0, trasformazione fondamentale per un territorio manifatturiero come il veneto. Per questo le associazioni hanno chiesto ai parlamentari impegni per proseguire nella strada tracciata dal Piano Italia 4.0, la cui importanza va oltre le agevolazioni fiscali previste dal Governo.

#Arsenale2022 ha già presentato il Piano di lavoro e di programma al Governatore della Regione Veneto e ai media veneti. I prossimi incontri si svolgeranno con i rappresentanti del mondo del credito e della finanza e del sistema scolastico e universitario del territorio.

Il Piano è un documento unitario firmato dalle 10 associazioni che individua una serie di priorità, azioni concrete ed obiettivi strategici per lo sviluppo della regione nei prossimi anni. Il testo contiene le analisi e le proposte dei lavori dei 7 tavoli tematici organizzati da #Arsenale2022 tra settembre e ottobre 2016, incentrati su argomenti importanti quali impresa, lavoro, capitale umano, innovazione, internazionalizzazione, welfare, infrastrutture, servizi, finanza, istituzioni.

 

 

PSR 2017

La Giunta Regionale  il  23 dicembre 2016 ha approvato i nuovi bandi del PSR, per un importo complessivo di 89 milioni di euro. Il 27 dicembre la pubblicazione sul BUR.

Con i nuovi bandi vengono riaperte le misure riguardanti gli investimenti aziendali, la diversificazione (fattorie sociali, agriturismo, ecc..) e l’insediamento dei giovani agricoltori; misure per le quali già nel bando della primavera 2016 è emerso un notevole interesse da parte degli agricoltori, solo in parte soddisfatto per le limitate delle risorse finanziarie disponibili.

L’apertura riguarda anche altre misure, come i sostegni per la promozione dei prodotti di qualità (DOP, IGP, SGT, Biologico, Qualità Verificata, ecc..), il finanziamento della costituzione e del funzionamento dei “Gruppi Operativi” del PEI-AGRI (Parternariato Europeo per l’Innovazione), costituiti da imprese, ricercatori, consulenti, organizzazioni, enti pubblici. In particolare la misura 16.2.1. servirà per sostenere la realizzazione di progetti pilota e di progetti di sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nonché la disseminazione dei risultati ottenuti.

Interessante, all'interno della misura 4.1.1, l'introduzione come azione prioritaria (44 punti) dell'acquisto di macchine e attrezzature volte alla riduzione della dispersione di prodotti fitosanitari certificate ENAMA - ENTAM.

Altra novità di questi bandi sarà l’apertura della misura che sostiene la cooperazione all’interno di filiere corte. L’intervento favorirà la costituzione dei “Gruppi di cooperazione”, formati da imprese agricole che si uniscono per promuovere e gestire la vendita diretta delle produzioni aziendali.

Per la montagna l’intervento riguarderà gli investimenti selvicolturali di natura straordinaria finalizzati ad aumentare la resilienza e il pregio ambientale delle foreste.

Le misure di sostegno alla formazione e all’informazione degli imprenditori completeranno la gamma delle possibilità comprese nei bandi del PSR che la Regione si appresta ad aprire.

Come sempre, per informazioni e approfondimenti sul PSR e sui nuovi bandi, gli agricoltori possono rivolgersi agli uffici della Confagricoltura presenti in tutte le province.

MISURE PSR APERTE CON QUESTO BANDO

  • 1.1.1 Formazione professionale
  • 1.2.1 Informazione
  • 3.2.1 Qualità dei prodotti
  • 4.1.1 Investimenti (2A Ammodernamento e 2B Ricambio generazionale)
  • 4.4.1 Recupero naturalistico
  • 6.1.1 Insediamento giovani agricoltori
  • 6.4.1 Diversificazione
  • 8.5.1 Investimenti selvicolturali foreste
  • 10.2.1. Uso sostenibile delle risorse genetiche
  • 16.1.1 Costituzione Gruppi Operativi PEI
  • 16.2.1 Progetti pilota e sviluppo nuovi prodotti
  • 16.4.1 Cooperazione Filiere corte
  • 16.5.1 Progetti collettivi a carattere ambientale

Per maggiori informazioni e per visionare i bandi pubblicati vai a http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=336356

Contatta i tecnici di zona o ufficio economico ambientale Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0425-204432 p.a. Giuseppe Viviani

Lavoro in agricoltura

Il 7 febbraio è stato sottoscritto presso la sede di Confagricoltura Rovigo di concerto fra tutte le Organizzazioni datoriali (Confagricoltura, Coldiretti e CIA) e i sindacati dei lavoratori ( FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL) l’accordo per il rinnovo provinciale del Contratto degli operai agricoli e delle valli da pesca  della provincia di Rovigo con un incremento retributivo del 2,10 % uguale per tutti i livelli con decorrenza 01/01/2017.
 
Relativamente al lavoro straordinario festivo e notturno viene riconosciuta una maggiorazione del 18 % (prima del 17%) della normale retribuzione oraria relativamente agli stessi orari indicati all'art. 42 lettera C e art. 43 lettera C del CCNL.
 
Il rinnovo prevede una particolare attenzione alla lotta al caporalato che verrà monitorata dal nascente Ente Bilaterale.
 
Nel rinnovo contrattuale si stabilisce che entro il 30/04/2017 verrà costituito l'Ente Bilaterale provinciale denominato "EBAGRIRO" che sarà contestuale all'eliminazione ed assorbimento della Cassa Extra Legem CIMACLA.

Viene rimandato al prossimo rinnovo l'applicazione del premio di produttività individuale.

In allegato le tabelle.

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Confagricoltura Rovigo invita a partecipare al consueto "Convegno fiscale 2017" a  Rovigo - Venerdì 10 febbraio 2017 ore 9,00 presso il  Censer sala Rigolin
 
Introduzione
Stefano Casalini
presidente Confagricoltura Rovigo
 
Relazioni
rag.Gian Paolo Tosoni - tributarista, pubblicista del gruppo Il Sole 24 Ore
dott. Nicola Caputo - responsabile area fiscale Confagricoltura
 
Interventi e domande del pubblico
Giornata di aggiornamento accreditata:
Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rovigo; Ordine dei dottori agronomi e dei  dottori forestali della provincia di Rovigo; Collegio provinciale dei periti agrari e dei periti agrari  laureati della provincia di Rovigo
 
Partecipazione libera.
 
Segreteria:
Confagricoltura Rovigo  - piazza Duomo 2 Rovigo 0425 204411 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.confagricolturaro.it
Allegati:
Scarica questo file (Tosoni_web.pdf)Tosoni_web.pdf[ ]233 kB

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Per gli immobili già censiti come rurali al Catasto dei Fabbricati, che hanno perso i requisiti della ruralità, il soggetto obbligato deve presentare apposita variazione all’Agenzia delle Entrate competente, entro il termine di 30 giorni da quello in cui l'unità immobiliare ha perso i previsti requisiti.

Allo stesso modo, al fine di apporre la specifica annotazione, chi ne ha interesse può dichiarare la sussistenza dei requisiti di ruralità al medesimo Ufficio, utilizzando i moduli appositi.

Per gli immobili ancora iscritti al Catasto Terreni, in quanto non regolarizzati entro il 30 novembre 2012, l’accatastamento al Catasto dei Fabbricati dovrà essere regolarizzato il più sollecitamente possibile.

Fra gli altri, devono essere dichiarati al Catasto dei Fabbricati le costruzioni ancora censite al Catasto dei Terreni con le seguenti destinazioni:

  • Fabbricato promiscuo
  • Fabbricato rurale
  • Fabbricato rurale diviso in subalterni
  • Porzione da accertare di fabbricato rurale
  • Porzione di fabbricato rurale
  • Porzione rurale di fabbricato promiscuo

In caso di omessa dichiarazione, qualora il Comune non abbia già chiesto agli intestatari catastali di presentare la dichiarazione di aggiornamento,  l’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio - avvierà l’accertamento e quando verificherà che il soggetto obbligato è inadempiente, procederà alla regolarizzazione catastale dell’immobile con oneri a carico del soggetto stesso, applicando le sanzioni previste dalla legge.

Per ricercare le costruzioni rurali non ancora dichiarate al Catasto dei Fabbricati, è possibile utilizzare il servizio di consultazione online, oppure, recarsi presso gli Uffici provinciali – Territorio.

Sono esclusi dall’obbligo di accatastamento i fabbricati o loro porzioni in corso di costruzione o di definizione, le costruzioni inidonee ad utilizzazioni produttive di reddito, a causa dell’accentuato livello di degrado (F2 – collabenti), e inoltre i seguenti fabbricati:

a) manufatti con superficie coperta inferiore a 8 m2;

b) serre adibite alla coltivazione e protezione delle piante sul suolo naturale;

c) vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;

d) manufatti isolati privi di copertura;

e) tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 m, purché di volumetria interiore a 150 m3;

f) manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo.

       DOVE VERIFICARE:

      

CONSIGLIAMO DI VERFICARE AL SEGUENTE SITO

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Aggiornare+dati+catastali+e+ipotecari/Fabbricati+rurali/servizio+ricerca+particelle/

QUALORA RISULTINO PRESENTI MAPPALI CHE IDENTIFICHINO I BENI DI VOSTRA PROPRIETA’

       IL RAVVEDIMENTO OPEROSO PER EVITARE SANZIONI PIU’ GRAVI:

IN CASO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO(e cioè prima della notifica di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate) LA SANZIONE POTRA’ ESSERE CONTENUTA IN € 172,00 PER OGNI UNITA’ IMMOBILIARE (cioè 1/6 della sanzione minima).

Si ricorda come la sanzione pecuniaria prevista per il mancato adempimento di tale obbligo di Legge sia da € 1.032,00 ad € 8.264,00 per ogni unità immobiliare.

AVVISO:IL RAVVEDIMENTO OPEROSOdovrà essere effettuato entro il più breve tempo possibile; in quanto l’Ufficio del Territorio ha predisposto un programma di lavoro per disporre gli accertamenti entro il 30 novembre 2017.

Variazioni colturali

La denuncia delle variazioni dei redditi dei terreni in aumento, dovute a modificazioni colturali, deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate.

L’omessa denuncia, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, è sanzionata con una pena pecuniaria di € 258,23 a € 2.065,68.

La prescrizione interviene dopo 5 anni dalla violazione, pertanto sono sanzionabili tutte le variazioni colturali, in aumento, intervenute dal 01.01.2011.

Sanzione: importo compreso tra 258,23 € e 2.065,68 € (è possibile la definizione agevolata con riduzione ad un terzo dell’importo).

Ravvedimento operoso: importo pari a 43,00 € nel caso peggiore (1/6 del minimo).

Ulteriori Informazioni potranno essere reperite presso il sito dell’Agenzia delle Entrate

www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Aggiornare+dati+catastali+e+ipotecari/Fabbricati+rurali/

oppure presso il Tuo Ufficio di Zona.                                                                 

Copertina 2017

Confagricoltura Rovigo invita tutti gli associati a partecipare a uno degli incontri di zona che abbiamo organizzato per approfondire in particolare:

  • Piano di sviluppo rurale del Veneto: bandi per investimenti, insediamento giovani, qualità
  • Pac 2017, PAI (Piano assicurativo individuale) e condizionalità
  • Legge di bilancio 2017 e nuove agevolazioni per l’agricoltura
  • Accordi di filiera grano duro
  • Gestione nutrie

Gli incontri saranno anche l’occasione per raccogliere i suoi suggerimenti sull’attività dell’associazione.

IN ALLEGATO TUTTI I DOCUMENTI CONSEGNATI AGLI INCONTRI E LE SLIDES PROIETTATE SUL PSR

Ecco le date degli incontri:

Bandi PSR: investimenti, giovani, qualità

Pac 2017, assicurazioni, condizionalità. Accordi di filiera grano duro. Legge di bilancio e agevolazioni fiscali. Gestione delle nutrie

Martedì 17 gennaio 2017 ore 10

TAGLIO DI PO

Consorzio di bonifica Delta del Po - via Pordenone 8

Mercoledì 18 gennaio 2017 ore 15

ADRIA

Ostello Amolara (ex idrovora) - via Capitello 11

Giovedì 19 gennaio 2017 ore 15

ROVIGO

sede Confagricoltura Rovigo - piazza Duomo 2

Venerdì 20 gennaio 2017 ore 15

LENDINARA

convento frati cappuccini (frati neri) - piazzale dello Statuto

Lunedì 23 gennaio 2017 ore 10

CASTELMASSA

sala municipale - piazza Vittorio Veneto

Lunedì 23 gennaio 2017 ore 15

FICAROLO

sala polivalente Papa Giovanni XXIII - piazza Guglielmo Marconi

Martedì 24 gennaio 2017 ore 15

FIESSO UMBERTIANO

sala “Falcone e Borsellino” ex dispensario -via Dante Alighieri 66

 

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