bio

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto riguardante le disposizioni sanzionatorie in materia di produzione agricola con metodo biologico e la relativa ricolare del Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), autorità competente all’irrogazione delle sanzioni.

In materia di designazione, presentazione, etichettatura, nonché in tema commerciale, di pubblicità e informazione ai consumatori, il decreto prevede sanzioni:

-          Da 7.000 a 18.000 euro per chi riporta sulla confezione o l’imballaggio termini, indicazioni o simboli che possono trarre in inganno il consumatore sulla conformità del prodotto e dei suoi ingredienti;

-          Da 1.000 a 3.000 euro per chi nell’etichetta utilizza in maniera non conforme alla normativa i termini relativi alla produzione bio;

-          Da 600 a 800 euro per chi in etichetta, pubblicità o presentazione utilizza il logo comunitario di identificazione della produzione bio in maniera non conforme alla normativa.

Altre sanzioni sono previste per le imprese che operano nell’ambito biologico e che:

-          Non adottano nei termini di legge le necessarie procedure per il ritiro della merce o non comunica la soppressione dei termini riferiti al metodo biologico (sanzioni da 10.000 a 20.000 euro)

Ostacolano le verifiche di controllo da parte dell’organismo autorizzato (sanzioni da 6.000 a 18.000 euro).

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