21/08/2026

Copa-Cogeca prevede un anno più impegnativo per i cereali Ue nel 2026, mentre si stima che i semi oleaginosi porteranno un altro raccolto buono e le colture proteiche manterranno il loro slancio positivo nonostante rese più basse. Le prospettive complessive restano fortemente dipendenti dal meteo, poiché gli eventi meteorologici potrebbero avere un impatto maggiore di quanto previsto. Si valuta che la produzione di cereali dell’Ue raggiunga circa 264 milioni di tonnellate nel 2026, con un calo del 6,6% rispetto al 2025. In particolare le previsioni parlano di produzione di mais a -13,9%, grano a -4,2%, orzo -3,5%, avena -9,3% e segale -4%. Per i semi oleaginosi invece le prospettive per il 2026 sono particolarmente incoraggianti, con la produzione totale dell’Ue prevista in aumento del 6,8% rispetto al 2025. Anche le colture proteiche mostrano prospettive positive nel 2026: la produzione dell’Ue dovrebbe raggiungere i quattro milioni di tonnellate, con un aumento del 5% rispetto al 2025. La crescita è guidata dall’espansione della superficie coltivata, che compensa le rese medie più basse.