09/01/2026

In riferimento alle precedenti comunicazioni in ordine agli obblighi di installazione di sistemi per il teledistacco dalla rete degli impianti fotovoltaici di potenza pari o superiore a 100 kW, si informa che l’ARERA, con la delibera Delibera 564/2025/R/eel del 23 dicembre 2025, ha prorogato i termini fissati dalla deliberazione 385/2025/R/eel, accogliendo così le istanze presentate da Confagricoltura.

In particolare, sono posticipati di 12 mesi, i termini per l’adeguamento (installazione Controllore Centrale d’Impianto - CCI e attivazione della funzionalità PF2) degli impianti esistenti di potenza compresa tra 100 KW e 499 MW (nuova scadenza 31 marzo 2028), mentre sono posticipati di 9 mesi i termini per gli impianti di potenza tra 500 KW e 999 KW (nuova scadenza 31 dicembre 2027) e per gli impianti di potenza da 1 MW in su’ (nuova scadenza 31 dicembre 2026). Di seguito un breve riepilogo.

Taglia impianto

Precedente scadenza per l’adeguamento

(Del. 385 del 5.08.2025)

Nuova scadenza per l’adeguamento

(Del. 564 del 23.12.2025)

Contributo forfetario

Superiore a 999 KW

28 febbraio 2026

31 dicembre 2026

Non previsto

Tra 500 kW – 999 KW:

28 febbraio 2027

31 dicembre 2027

Previsto con modifiche (coefficienti e date).

Tra 100 kW – 499 kW:

31 marzo 2027

31 marzo 2028

Previsto con modifiche (coefficienti e date).

Sono poi prorogati di 9 mesi i termini per l’accesso ai contributi forfettari previsti per gli impianti di potenza tra 100 KW e 999 KW, e sono modificati i relativi coefficienti moltiplicativi del valore base, come di seguito indicati nella tabella.

Determinazione del contributo forfetario per impianti tra 100 KW e 499 KW.

Determinazione del contributo forfetario per impianti tra 500 KW e 999 KW.

Il contributo forfetario per l’adeguamento degli impianti più piccoli è pari al prodotto tra un valore “base” pari a 7.500 € e un coefficiente pari a:

a) 1, nel caso di invio entro il 31 dicembre 2026 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

b) 0,80, nel caso di invio tra il 1 febbraio 2027 e il 31 marzo 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

c) 0,40, nel caso di invio tra il 1 aprile 2027 e il 30 giugno 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

d) 0 nel caso di invio successivo al 30 giugno 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento.

Il contributo forfetario è pari al prodotto tra un valore “base” pari a 10.000 € e un coefficiente pari a:

a) 1, nel caso di invio entro il 31 dicembre 2026 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

b) 0,80, nel caso di invio tra il 1 gennaio 2027 e il 28 febbraio 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

c) 0,40, nel caso di invio tra il 1 marzo 2027 e il 31 maggio 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento;

d) 0 nel caso di invio successivo al 31 maggio 2027 della comunicazione di avvenuto adeguamento.

 

Per quanto riguarda il valore dei contributi forfetari, come già preannunciato, questi saranno rivisti dall’ARERA nel corso del 2026, in esito allo studio affidato al Politecnico di Milano per la quantificazione dei costi di adeguamento.