27/02/2026
Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) lo scorso 24 febbraio ha pubblicato l'Avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla misura PNRR "Facility Parco Agrisolare" (M2C1 – Investimento 4), in attuazione del Decreto ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025. Ricordiamo che la dotazione complessiva ammonta a 789 milioni di euro.
L’Avviso, scaricabile accedendo con il link (Bando Facily Parco Agrisolare) è composto dai seguenti documenti:
· Decreto n.89518 del 24 febbraio 2026;
· Regolamento Operativo GSE;
· Elenco ATECO ammissibili;
· Excel “Simulatore analisi controfattualità grandi imprese”.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 alle ore 12:00 del 9 aprile 2026 utilizzando esclusivamente tramite la Piattaforma informatica del GSE.
La procedura è a sportello, con assegnazione delle risorse fino ad esaurimento.
La misura Facility Parco Agrisolare, in continuità con i tre bandi del Parco Agrisolare, finanzia l'installazione di impianti fotovoltaici (potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp) su coperture di fabbricati strumentali all'attività agricola, zootecnica e agroindustriale, oltre a interventi complementari quali rimozione dell'amianto, isolamento termico, sistemi di aerazione, sistemi di accumulo e dispositivi di ricarica. Le agevolazioni sono concesse in conto capitale con intensità differenziate per Tabella e dimensione d'impresa.
La presentazione della domanda non può essere successiva all'avvio dei lavori di realizzazione del progetto, pena l’esclusione.
Priorità (novità!)
Come previsto dal Decreto Facility del 17 dicembre 2025, oltre al criterio di anteriorità della data di presentazione delle domande, è prevista l’applicazione, nell’ordine, dei seguenti criteri di priorità dei progetti, per l’accesso alle risorse stanziate per la Misura:
a) progetti non ammessi nei precedenti 3 bandi del Parco Agrisolare o progetti ammessi a tale finanziamento, per il quale sia stata formalizzata rinuncia in data antecedente alla data di pubblicazione del presente Avviso;
b) progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, fino al raggiungimento del 40% delle risorse previste per ciascuna Tabella (1A-4A);
c) progetti il cui soggetto proponente è iscritto, alla data di presentazione dell’istanza, alla rete agricola di qualità, di cui alla legge n. 116 del 11 agosto 2014 e ss.mm.ii;
d) impiego di moduli fotovoltaici i cui produttori risultino iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell'articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadano nella Categoria B o C;
e) progetti, di cui alla lettera a), non ricadenti nelle tipologie di cui alle lettere b), c) e d).
Tali criteri saranno utilizzati in caso superamento della dotazione finanziaria prevista per la specifica Tabella; diversamente, infatti, sarà applicato solo il criterio cronologico.
Per quanto riguarda la verifica dell’iscrizione alla Rete Lavoro di qualità, il GSE potrebbe fare riferimento all’ultimo elenco aggiornato pubblicato sul sito INPS prima dell’apertura dello sportello (aspetto su cui sono in corso degli approfondimenti).
Progetti ammessi a precedenti bandi (importante!)
Inoltre, l’Avviso dispone che solo all'esito della valutazione di tutti i progetti, le risorse residue potranno essere assegnate ai progetti già ammessi a finanziamento nei bandi precedenti per i quali non sia stata formalizzata rinuncia prima della pubblicazione dell'Avviso (art. 2, comma 5, dell'Avviso), secondo i medesimi criteri di priorità.
Tipologia beneficiari/Tabelle
Le risorse sono ripartite in quattro Tabelle, ciascuna corrispondente a una diversa tipologia di beneficiario e di regime di aiuto:
· la Tabella 1A per le imprese di produzione agricola primaria (investimenti per autoconsumo);
· la Tabella 2A per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli;
· la Tabella 3A per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli e le altre imprese;
· la Tabella 4A per le imprese di produzione agricola primaria senza il vincolo di autoconsumo (art. 3, comma 3, del Decreto Facility).
Possono beneficiare delle risorse i soggetti individuati all'art. 2 del Decreto Facility (imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole e soggetti costituiti in forma aggregata), in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall’Avviso e dei codici ATECO riportati nell'Allegato B all'Avviso.
Tempistiche realizzazione e rendicontazione
Ciascun soggetto beneficiario può presentare una o, in caso di progetti distinti, più domande esclusivamente a valere su un'unica Tabella. Qualora un soggetto beneficiario presentasse proposte a valere su Tabelle diverse, saranno valutate unicamente le proposte appartenenti alla Tabella in cui è stato presentato in ordine cronologico l'ultimo progetto per il quale il soggetto risulta in possesso di un codice ATECO prevalente idoneo (par. 1.1 del Regolamento Operativo).
I progetti ammessi devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga concessa dal GSE sulla base di motivi oggettivi.
Il completamento e la rendicontazione devono in ogni caso avvenire entro il 31 dicembre 2028.
Il Ministero, anche per il tramite del GSE, ha facoltà di effettuare controlli e ispezioni in ogni fase del ciclo di vita del progetto; gli interventi realizzati devono essere mantenuti in efficienza e in esercizio per almeno 5 anni successivi alla data di erogazione a saldo del contributo.
Massimali di spesa ammissibili
La spesa massima ammissibile complessiva per soggetto beneficiario non può superare 2.260.000 euro (art. 3, comma 1, dell'Avviso), così ripartiti: fino a 1.500.000 euro per l'impianto fotovoltaico; fino a 700.000 euro per gli interventi complementari; fino a 50.000 euro per i sistemi di accumulo; fino a 10.000 euro per i dispositivi di ricarica.
Requisiti moduli (novità!)
L'Avviso introduce una novità rispetto ai precedenti bandi (Avvisi del 23 agosto 2022, 21 luglio 2023 e 19 agosto 2024).
L'accesso alla misura è ora condizionato all’impiego dei componenti principali di impianto che rispettano determinati criteri qualitativi e garantiscono specifiche caratteristiche di efficienza. In particolare, con riferimento ai produttori dei moduli fotovoltaici impiegati, questi dovranno essere iscritti al Registro dei Moduli Fotovoltaici di ENEA (redatto ai sensi dell'articolo 12 comma 1 del decreto-legge 9 dicembre 2023) e ricadere nella Categoria A, B o C.
Massimale di spesa moduli FV (novità)
Una ulteriore novità riguarda il massimale di spesa per l'impianto fotovoltaico che è ora differenziato in funzione della categoria ENEA dei moduli (A,B e C):
· fino a 1.500 €/kWp per i moduli i cui produttori ricadano in Categoria B o C;
· fino a 1.000 €/kWp per i moduli i cui produttori ricadano in Categoria A (art. 3, comma 2, dell'Avviso; par. 4.3.1 del Regolamento Operativo).
Nei bandi precedenti il massimale era di 1.500 €/kWp per tutti i moduli installati. Come già indicato, i moduli in Categoria B o C consentono l'accesso e attribuiscono altresì una priorità per l’accesso.
Da ultimo, l’Avviso precisa che gli atti di concessione relativi ai progetti presentati a valere sulle Tabelle 1A e 2A saranno emanati solo dopo il ricevimento dell'autorizzazione del regime di aiuto SA.121629 da parte della Commissione europea, non ancora pervenuta alla data di pubblicazione dell'Avviso.
Approfondimenti
Stiamo organizzando un apposito webinar informativo sul bando con la partecipazione del GSE. Comunicheremo data e ora non appena saranno fissate. Inoltre, il 5 marzo (ore 11.30) durante K.EY (Fiera di Rimini) presso lo stand istituzionale di Confagricoltura, si terrà un incontro informativo sulla misura Agrisolare, che vedrà la partecipazione di MASAF e GSE.
