28/08/2026
A seguito della riforma della disciplina delle accise sui prodotti energetici (modifiche al D.Lgs. 504/1995 con il D.Lgs. 43/2025 e il D.Lgs. 192/2025), dal 2026 sono in vigore nuove disposizioni per la determinazione dell’accisa sull’energia elettrica consumata.
La principale novità riguarda i consumi di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici/eolici/idroelettrici di potenza oltre i 20 kW in autoconsumo con licenza di officina elettrica usi esenti), per i quali è richiesta una dichiarazione di consumo semestrale e non più annuale.
La prima dichiarazione di consumo semestrale, relativa al periodo di produzione gennaio-giugno 2026, dovrà essere inviata all’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM), entro il 30 settembre 2026 attraverso il portale telematico dell’Agenzia. Per il periodo luglio-dicembre 2026 la scadenza è fissata al 31 marzo 2027.
Altra novità riguarda il consumo di energia elettrica da impianti a biogas e biomasse e da piccoli impianti FER fino a 20 kW. Dal 2026 infatti tali consumi non sono sottoposti ad accisa solo quando realizzati dal produttore medesimo (fino al 2025 la produzione da questi impianti era esclusa dal campo di applicazione dell’accisa). Inoltre, per gli impianti a biogas e biomasse di potenza oltre i 50 kW, è richiesto l’invio di una comunicazione annuale all’Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) con prima scadenza marzo 2027, analogamente a quanto già previsto per gli impianti a fonti rinnovabili di potenza oltre i 20 kW che cedono tutta l’energia in rete.
Anche i consumi dalle colonnine di ricarica elettrica, dal 2026, rilevano nel campo accise e dunque vanno dichiarati.
