13/03/2026

Si ricorda che, come ogni anno, entro il 31 marzo i titolari di Licenza di Officina Elettrica rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli devono trasmettere la dichiarazione annuale sull’energia elettrica relativa all’anno precedente (2025), le cui istruzioni operative sono disponibili nel sito internet al link https://www.adm.gov.it/portale/dichiarazione-di-consumo-energia-elettrica-e-gas-naturale-2025

Sono obbligati ad inviare la dichiarazione i gestori delle seguenti tipologie di impianti:

·                gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaici) con potenza maggiore di 20 kW, in regime di autoconsumo (cessione parziale in rete) che utilizzano l’energia prodotta in locali o luoghi diversi da abitazioni;

·                gli impianti di produzione energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza oltre i 20 KW (es. idroelettrico, fotovoltaico, eolico) che cedono totalmente in rete l’energia elettrica prodotta (es. FV in cessione totale oltre i 20 kW).

La dichiarazione è finalizzata a determinare l’imposta accisa sull’energia consumata (al netto della quota autoconsumata). Per l’anno 2025, non è soggetta ad accisa l’energia elettrica:

a)      prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza disponibile non superiore a 20 kW, e consumata per uso proprio;

b)      prodotta con gruppi elettrogeni azionati dalla biomassa o da gas ottenuti dalla biomassa e consumata per uso proprio.

I soggetti che svolgono attività di produzione presso un’officina elettrica con totale cessione in rete dell’energia elettrica prodotta non sono obbligati al pagamento dell’imposta e presentano quindi una dichiarazione relativa ai flussi di energia elettrica di competenza (prodotta, ceduta in rete, trasportata e distribuita) dando evidenza dei soli consumi per i servizi ausiliari.

L’invio della dichiarazione deve essere effettuato in forma telematica. Il mancato invio può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e, in casi di prolungata inadempienza, anche la sospensione da parte del GSE dell’erogazione degli incentivi (SSP, conto energia, ecc.).