03/04/2026
Come già trattato in precedenza, ricordiamo che il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha apportato in data 31 marzo un aggiornamento dell’elenco dei codici CUN (Commissione Unica Nazionale).
Si tratta dei codici che, allo scopo di monitorare i prezzi dei prodotti agricoli, per contrastare le pratiche commerciali sleali, dovranno obbligatoriamente essere indicati nelle fatture per alcuni prodotti (tra cui suini, conigli, uova). Con il recente aggiornamento è stata inserita nell’elenco anche la voce grano duro.
Ricordiamo che, per ciascun prodotto oggetto di cessione dovrà essere compilato il blocco 2.2.1.16 “Altri Dati Gestionali”; nel campo <TipoDato> va indicato il valore “CUN”; nel campo <RiferimentoTesto> deve essere riportato il codice identificativo del prodotto (codice CUN).
I dati raccolti sono elaborati dall’Agenzia delle Entrate in forma anonima e aggregata, con finalità esclusivamente di monitoraggio dei prezzi.
Per quanto riguarda la decorrenza, si ritiene applicabile lo Statuto del contribuente, con conseguente obbligo per le fatture emesse successivamente al 16 maggio 2026. Non è ancora stato chiarito quale sia la sanzione. I codici CUN sono differenziati per caratteristiche tecniche e commerciali del prodotto, ma ci sono diverse cose che vanno chiarite e, a tal fine, il Masaf ha indetto una riunione con le associazioni agricole che dovrà tenersi nei prossimI giorni. Di seguito riportiamo la tabella aggiornata.
