06/11/2026

Com’è noto, il “Decreto Fiscale” ha riconosciuto un contributo straordinario a favore delle imprese agricole, sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione per il pagamento di imposte e contributi, fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, comprovato dalle relative fatture, al netto dell’IVA.

I soggetti interessati dovevano presentare un’apposita domanda ad AGEA entro lo scorso 30 settembre, e questo è stato fatto tramite gli uffici del CAA di riferimento.
L’ammontare complessivo dei contributi ammissibili è risultato pari a € 103,2 milioni, a fronte di uno stanziamento di risorse pari a € 89,8 milioni. Pertanto, l’aliquota del beneficio spettante è stata rideterminata, fissandola al 17,40% della spesa ammessa.
In questi giorni, l’Agenzia delle Entrate ha istituito lo specifico codice tributo (sezione Erario, codice 7081, anno di riferimento 2026), da indicare nel modello F24, per l’utilizzo in compensazione del credito. Si deve tenere presente che è stato stabilito che gli utilizzi in compensazione debbano essere effettuati entro il 31.12.2026. Pertanto, l’eventuale credito che dovesse residuare a fine anno, non potrà essere riportato nel 2027 per ulteriori utilizzi in compensazione né potrà essere chiesto a rimborso.

Al credito d’imposta si affianca ora un secondo intervento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste: un contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di € 60 milioni, pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026.
Le domande devono essere presentate entro il 20 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale SIAN, utilizzando il modello predisposto da AGEA e allegando le fatture relative agli acquisti ammissibili.