07/08/2026
Il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 17 giugno 2026aggiorna la disciplina nazionale della condizionalità della PAC 2023-2027 e sostituisce, a decorrere dall’anno di domanda 2026, il precedente DM 9 marzo 2023, n. 147385.
La Circolare AGEA n. 64243 del 31 luglio 2026 disciplina l’applicazione della Condizionalità per la campagna 2026, che si applica ai beneficiari dei pagamenti diretti, degli Ecoschemi, dei sostegni accoppiati e degli interventi SRA, SRB e SRC, nonché ai beneficiari di impegni pluriennali della programmazione 2014-2022 che ricevono contemporaneamente pagamenti del PSP 2023-2027.
Dal 2026 sono introdotte due importanti esenzioni:
- le aziende con superficie ammissibile dichiarata nella domanda geospaziale non superiore a 10 ettari sono esentate dai controlli e dalle sanzioni di condizionalità;
- le aziende con superficie agricola dichiarata non superiore a 30 ettari sono esentate dai controlli e dalle sanzioni relativi alla BCAA 7, sulla rotazione delle colture.
La soglia dei 10 ettari comprende anche le superfici ammissibili non richieste a premio e le eventuali superfici SRA, SRB e SRC non già comprese nei pagamenti diretti.
Ulteriori novità riguardano:
· BCAA 1 – prati permanenti: la soglia massima nazionale di diminuzione del rapporto prati permanenti/superficie agricola passa dal 5% al 10%, mentre la soglia di allerta passa dal 3,5% al 7%. Resta necessaria l’autorizzazione preventiva per la conversione;
· conformità agricoltura biologica: le unità certificate e in conversione sono considerate conformi, nei casi previsti, alle BCAA 1, 3, 4, 5 e 6;
· BCAA 7: per le aziende soggette a controllo aumentano le soglie utilizzate per graduare le violazioni, in particolare la soglia di intenzionalità passa da 8 a 24 ettari;
· CGO 1 – fosforo: la verifica delle dosi consigliate dal produttore viene effettuata a campione, senza effetti sanzionatori; la soglia per classificare come lieve la documentazione incompleta passa da 3 a 12 ettari;
· BCAA 9 – Natura 2000: per convertire o lavorare prati permanenti è richiesta anche una VINCA con esito positivo. Le lavorazioni possono iniziare soltanto dopo l’autorizzazione formale di AGEA;
· CGO 8 – prodotti fitosanitari e rifiuti: viene aggiornata la disciplina RENTRI e viene distinta la gravità della violazione in caso di patentino scaduto da meno o da più di un anno;
· benessere animale: alcune irregolarità di livello basso, prive di rischi per la salute e senza prescrizioni di ripristino, possono essere considerate senza conseguenze significative.
I controlli possono essere effettuati tramite monitoraggio satellitare, visite in loco, verifiche documentali, controlli presso i centri aziendali e gli allevamenti, fotografie geolocalizzate e registri aziendali.
Le riduzioni degli aiuti sono determinate in base a portata, gravità, durata, reiterazione e intenzionalità della violazione.
