09/10/2026
Con la chiusura delle misure PNRR (Parco Agrisolare e Agrivoltaico), le imprese agricole hanno a disposizione un nuovo strumento per investire nelle rinnovabili. Il D.M. 18 giugno 2026, cosiddetto decreto FER X Definitivo, in vigore dal 7 agosto 2026, riconosce un prezzo garantito per vent'anni all'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici. Il meccanismo è stato aggiornato con le Regole operative contenute nel Decreto direttoriale del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica n. 93 del 2 ottobre 2026.
Come funziona l'incentivo - Il sostegno riguarda solo l'energia immessa in rete. L'energia autoconsumata in azienda non riceve il prezzo FER X: il vantaggio dell'autoconsumo resta il minor acquisto di energia in bolletta. Il sistema è quindi più conveniente per gli impianti destinati alla vendita e di potenza elevata.
Il GSE confronta il prezzo di aggiudicazione con il prezzo di mercato zonale. Se il prezzo di mercato è più basso, il GSE versa la differenza al produttore; se è più alto, la differenza viene restituita. Sotto i 200 kW è possibile scegliere la tariffa omnicomprensiva, con ritiro dell'energia da parte del GSE.
Il prezzo base può essere aumentato in due casi:
• 27 €/MWh per gli impianti che sostituiscono coperture in eternit o amianto;
• 10 €/MWh per gli impianti su specchi d'acqua.
Rientrano tutte le soluzioni fotovoltaiche: impianti su edifici, su strutture, a terra in aree idonee e agrivoltaico.
Impianti fino a 1 MW: accesso diretto - Per questi impianti la domanda si presenta al GSE dopo l'entrata in esercizio, entro 90 giorni dalla data registrata su GAUDÌ. Il contingente disponibile è di 10 GW.
Il prezzo per questi impianti deve ancora essere fissato dall'ARERA, che dovrebbe farlo entro il 5 novembre 2026. Solo allora sarà possibile valutare la convenienza economica degli investimenti.
Fin da ora, però, le aziende devono fare attenzione a quattro aspetti.
• Avvio dei lavori. I lavori non devono essere iniziati prima del 7 agosto 2026. Conta anche il primo ordine vincolante di attrezzature: rileva la data dell'ordine, non quella della consegna o del pagamento.
• Potenza cumulata. Si sommano gli impianti dello stesso produttore, o di società collegate, che si trovano sulla stessa particella catastale o su particelle contigue. Se la somma supera 1 MW, si accede solo tramite asta.
• Soggetto richiedente. Le persone fisiche possono accedere solo per impianti fino a 20 kW. Le imprese individuali dovranno verificare la propria posizione prima di investire.
• Cumulo con altri aiuti. Il FER X è compatibile con contributi in conto capitale fino al 40% del costo, ma in questo caso il prezzo si riduce fino al 35%. È alternativo alle comunità energetiche (CACER) e al ritiro dedicato.
Impianti oltre 1 MW: le aste - La prima procedura competitiva è prevista per dicembre 2026. Le scadenze sono strette:
• le manifestazioni di interesse si presentano dalle ore 12:00 del 22 ottobre alle ore 12:00 del 6 novembre 2026;
• entro lo stesso termine va versata una cauzione provvisoria pari al 5% del costo di investimento convenzionale (per il fotovoltaico, 900 €/kW);
• la qualifica preliminare deve essere ottenuta entro il 30 novembre 2026.
Il GSE garantisce l'esito in tempo utile solo per le richieste di qualifica presentate entro il 30 settembre. Per le domande presentate dopo, la partecipazione alla prima asta non è assicurata.
In caso di aggiudicazione serve una cauzione definitiva pari al 10% del costo di investimento convenzionale. L'impianto deve entrare in esercizio entro 36 mesi.
Per il settore agricolo è importante un criterio di priorità previsto in graduatoria: gli interventi su impianti fotovoltaici esistenti in aree agricole che non aumentano l'occupazione di suolo.
Restano attesi i prezzi ARERA, le modalità operative per l'accesso diretto e ulteriori aggiornamenti delle Regole operative.
