24/07/2026

La Giunta regionale del Veneto, con  Deleiberazione n. 687 del 7 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR n. 97 del 21 luglio 2026), ha approvato il "Bando per misure complementari di sostegno alla difesa delle greggi dagli attacchi dei lupi", rivolto agli allevatori di ovicaprini che utilizzano cani da guardiania per proteggere le proprie greggi dalla predazione dei grandi carnivori.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell'art. 28 della L.R. 50/1993 e dell'art. 3 della L.R. 6/2013, stanzia complessivamente 55.000 euro a valere sul capitolo 75058 del Bilancio di previsione 2026-2028.

Finalità e spese ammissibili
Il contributo, erogato in forma "una tantum", è destinato a sostenere i costi di gestione dei cani da guardiania, che si affiancano alle recinzioni elettrificate come strumento di prevenzione più efficace nelle aree di presenza stabile del lupo. Sono ammissibili le spese per:

•      mantenimento (alimentazione);

•      spese veterinarie, comprese vaccinazioni e sterilizzazione;

•      valutazione comportamentale;

•      stipula di copertura assicurativa per responsabilità civile e danni a terzi.

Importi del contributo
Il contributo è calcolato in base al numero di cani da guardiania regolarmente iscritti all'anagrafe canina a nome del beneficiario. L'importo per singolo cane non potrà superare 320 euro, mentre il massimo concedibile per ciascun beneficiario è di 1.500 euro, nel rispetto del regime "de minimis" agricolo (Reg. UE 1408/2013, come modificato dal Reg. UE 2024/3118). Qualora le domande ricevute risultino inferiori rispetto alle risorse disponibili, il contributo sarà riconosciuto nella misura massima di 320 euro per cane, sempre entro il tetto di 1.500 euro per beneficiario.

Chi può accedere al contributo
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.) operanti nel settore zootecnico che, alla data di presentazione della domanda:

•      sono titolari di allevamenti di ovini e/o caprini con codice aziendale in Veneto;

•      hanno una consistenza non inferiore a 20 capi ovicaprini iscritti alla Banca Dati Nazionale zootecnica (BDN);

•      possiedono il codice identificativo dell'allevamento rilasciato dall'ASL competente;

•      dispongono di almeno 2 cani da guardiania, di età non inferiore a 3 mesi, appartenenti alle razze ammesse (elencate nel bando: tra le altre, Maremmano-abruzzese, Pastore bergamasco, Pastore della Sila, Kangal turco, Kuvasz ungherese, Mastino dei Pirenei, oltre ad altre razze/incroci verificati idonei in istruttoria) e verificati come idonei dalla Regione.
I cani per cui è richiesto il contributo devono essere mantenuti per almeno un anno dalla domanda; in caso di decesso, vanno sostituiti con un soggetto di razza ammessa.

Come e quando presentare la domanda
La domanda, redatta sui moduli predisposti dalla Direzione Foreste, Programmazione e Gestione faunistico-venatoria (scaricabili su www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/grandi-carnivori), va inviata esclusivamente via PEC all'indirizzo direzioneforeste@pec.regione.veneto.it, con oggetto "BANDO CANI DA GUARDIANIA 2026: TRASMISSIONE DOMANDA DI CONTRIBUTO [NOME e COGNOME del richiedente]", corredata di copia del documento d'identità del sottoscrittore.
Il termine perentorio è di 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul BUR (21 luglio 2026): le domande dovranno pertanto pervenire entro il 20 agosto 2026, pena l'irricevibilità.

Graduatorie ed erogazione
Le domande ricevibili e ammissibili saranno valutate dagli uffici regionali, che formeranno una graduatoria in base al numero di cani da guardiania posseduti da ciascun richiedente. Le risorse disponibili saranno ripartite proporzionalmente tra i beneficiari ammessi, ed i contributi liquidati in base alla disponibilità di cassa sul capitolo di bilancio.