05/06/2026

Con il Decreto dirigenziale n. 13645 del 14 maggio 2026 la Regione Veneto ha adottato le “Misure di Lotta Obbligatoria contro la Flavescenza dorata della vite per l’anno 2026”. Il provvedimento, che recepisce le indicazioni del fitopatologo e dell’UO Fitosanitario regionale, definisce gli obblighi per contrastare la diffusione del fitoplasma trasmesso dalla cicalina vettrice Scaphoideus titanus.  Il Decreto è integrato con le indicazioni operative del Bollettino fitosanitario vite n. 9 del 3 giugno 2026.

Finestre di intervento per i trattamenti obbligatori contro Scaphoideus titanus
In base ai dati fenologici raccolti e di concerto con i referenti scientifici regionali (Dafnae-UniPD, DB-UniVR e Crea VE), l’UO Fitosanitario ha definito le seguenti finestre di intervento:

Trattamento

Gestione integrata (2 trattamenti obbligatori)

Gestione biologica/mista (3 trattamenti obbligatori)

Dall’8 al 19 giugno 2026

Dall’1 all’11 giugno 2026

A 10–15 gg dal 1° trattamento

A 7–12 gg dal 1° trattamento

A 7–12 gg dal 2° trattamento

Attenzioni da rispettare:

  • Il primo trattamento deve essere eseguito solo dopo la conclusione della fase fiorale.
  • Il rispetto delle finestre di intervento e del numero di trattamenti è vincolante ai fini degli obblighi di lotta.
  • I Bollettini dei Servizi tecnici comprensoriali possono indicare il momento ottimale per il 1° intervento, nel rispetto dei limiti regionali.
  • Si raccomanda di evitare i trattamenti nei giorni festivi, per non creare disagi nelle aree di prossimità.
  • Chi non è in possesso del patentino fitosanitario deve rivolgersi a terzisti abilitati.

Sostanze attive ammesse
Gestione integrata — 2 trattamenti

Intervento

Sostanze attive

Acetamiprid, Deltametrina, Esfenvalerate, Etofenprox, Flupyradifurone, Lambda-cialotrina, Sulfoxaflor o Tau-fluvalinate

Deltametrina, Esfenvalerate, Etofenprox, Lambda-cialotrina o Tau-fluvalinate

Gestione biologica/mista — 3 trattamenti

Intervento

Sostanze attive

Azadiractina, Beauveria bassiana, Olio essenziale di arancio, Maltodestrina, Sali potassici di acidi grassi o Silicato di Alluminio

Piretrine

Piretrine

Nota bene: nelle fasce di rispetto dai corpi idrici, dalle piante e dagli artropodi non bersaglio, è raccomandato il silicato di alluminio (caolino calcinato). Devono essere rispettate le distanze minime dalle aree frequentate da popolazioni vulnerabili ai sensi della DGR Veneto 1082/2019. I beneficiari di aiuti PAC sono tenuti a rispettare le misure di Condizionalità rafforzata (BCAA4) a protezione delle acque.
L’elenco aggiornato dei formulati commerciali registrati è consultabile nella Banca dati fitosanitari del Ministero della Salute: https://www.fitosanitari.salute.gov.it

Modalità operative: le prescrizioni dell’Allegato DPrima del trattamento

  • Riordinare le masse verdi (cimatura dei germogli ricadenti, sfoltimento dove troppo fitti).
  • Sospendere spollonatura e riordino della vegetazione almeno 2–3 giorni prima del trattamento, per consentire la risalita degli individui di S. titanus caduti a terra.
  • Sfalciare o trinciare il cotico erboso 2–3 giorni prima e attenderne l’essicazione.
  • Verificare taratura e funzionamento dell’attrezzatura irroratrice.
  • Verificare i regolamenti comunali (Polizia Rurale, aree frequentate da popolazioni vulnerabili).

Durante il trattamento

  • Rispettare le prescrizioni di etichetta del prodotto.
  • Correggere pH e durezza dell’acqua di soluzione.
  • Non aggiungere fungicidi o altri formulati, anche se compatibili.
  • Trattare verso sera/notte, specie con prodotti foto/termolabili (es. piretro).
  • Bagnare adeguatamente tutta la vegetazione da entrambi i lati, compresi polloni e ricacci lungo il fusto, con volumi superiori a 400 l/ettaro. Verificare la qualità della distribuzione con cartine idrosensibili.

Il quadro normativo di riferimento
La lotta obbligatoria contro la Flavescenza dorata (FD) è disciplinata in Veneto da un decreto annuale dell’unità operativa Fitosanitario regionale, adottato ai sensi della normativa nazionale e dell’Unione europea in materia di fitosanità. Il DDir n. 13645/2026 aggiorna le disposizioni per la stagione in corso e si articola in:

  • misure di estirpo obbligatorio delle viti sintomatiche da Giallumi (FD e Legno nero);
  • trattamenti insetticidi obbligatori contro lo Scaphoideus titanus, vettore del fitoplasma;
  • prescrizioni operative per la preparazione e l’esecuzione degli interventi (Allegato D);
  • strategie di lotta raccomandate, con l’elenco delle sostanze attive ammesse.

Il testo integrale del decreto e il Testo Consolidato delle Linee Tecniche di Produzione Integrata (aggiornamento aprile 2026) sono disponibili sul sito istituzionale dell’UO Fitosanitario Regione Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/fitosanitario/home.

Viti con sintomi da Giallumi: obbligo di estirpo
Le piante che presentano sintomi da Giallumi (Flavescenza dorata e Legno nero) devono essere rapidamente estirpate, come previsto dal decreto vigente. In caso di incertezza nel riconoscimento dei sintomi, il Bollettino n. 9 rimanda alla Guida divulgativa “I Giallumi della vite in Veneto”, pubblicata sul sito dell’UO Fitosanitario.

Il Bollettino fitosanitario del 3 giugno 2026 segnala che continuano le segnalazioni di comparsa di sintomatologie da FD sulle viti già infettate lo scorso anno. L’estirpo tempestivo è fondamentale per evitare la diffusione del fitoplasma tramite la cicalina vettrice.