11/09/2026
Entro il prossimo 30 settembre è possibile avvalersi della trasformazione agevolata in società semplice. Ne sono interessate le società in nome collettivo (snc), in accomandita semplice (sas), a responsabilità limitata (srl), per azioni (spa) e in accomandita per azioni (sapa) che svolgono l’attività di gestione dei propri beni immobili, cioè sono proprietarie di abitazioni, uffici, capannoni, terreni agricoli ecc. concessi in affitto. L’agevolazione consiste nella possibilità di trasformare dette società in società semplice e quindi estromettere i beni immobili dal regime fiscale d’impresa, pagando un’imposta sostitutiva nella misura dell’8%, calcolata sulla differenza tra il valore normale/catastale dei beni posseduti all’atto della trasformazione e il costo degli stessi.
E’ richiesto che all’atto della trasformazione la compagine sociale sia composta dagli stessi soci presenti alla data del 30/9/2025. Il versamento dell’imposta dovrà essere effettuato entro il 30/9/2026 (per il 60%) ed entro il 30/11/2026 (per il rimanente 40%).
Senza questa agevolazione, le snc, sas, srl, spa e sapa che decidessero di trasformarsi in società semplice, si troverebbero a dover pagare imposte dirette sulla plusvalenza determinata dalla differenza tra il valore normale sul mercato e il costo di acquisto degli immobili e spesso l’operazione comporta un notevole esborso.
