23/05/2026
Confagricoltura Rovigo accoglie con favore la decisione del Governo nel Consiglio dei Ministri di ieri 22 maggio 2025 ha deliberato sostegni concreti al settore primario. Gli agricoltori italiani in questi mesi hanno dovuto far fronte ai rincari dovuti al blocco dello stretto di Hormuz. Questo blocco ha comportato un aumento rilevante del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Per rispondere a questi aumenti il CDM ha stanziato 100 milioni di euro per il loro acquisto. Si riconosce un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio. Si rafforza quindi la risposta all'aumento dei prezzi del gasolio agricolo finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo, con ulteriori 60 milioni di euro sempre per i mesi di marzo, aprile e maggio.
CREDITO DI IMPOSTA SUI FERTILIZZANTI
Il primo provvedimento riguarda il riconoscimento di un credito di imposta, in ragione del 30%, finanziato con 40 milioni di euro che andrà a sostenere l'acquisto dei fertilizzanti compiuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. Sempre sul fronte dei fertilizzanti a Bruxelles questa mattina la Commissione ha deciso di sospendere i dazi sui fertilizzanti provenienti da Paesi terzi dopo che l'Italia ne aveva richiesto la sospensione per permettere alle nostre imprese agricole di essere più competitive.
CREDITO DI IMPOSTA SUL GASOLIO AGRICOLO
Il secondo provvedimento riguarda invece il credito di imposta del 20% che, già da marzo, veniva riconosciuto alle imprese che avessero acquistato gasolio agricolo. Tale misura viene finanziata con 60 milioni di euro che fa passare la dotazione totale da 30 a 90 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio.
Nei prossimi giorni verranno comunicate le modalità tecniche per usufruire del credito d'imposta.
