30/04/2026
A seguito dei nuovi casi di Peste Suina Africana (PSA) rilevati tra marzo e aprile 2026, la Commissione Europea ha aggiornato la zonizzazione dei territori colpiti. Con il Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/985 del 24 aprile, sono stati ridefiniti i confini delle aree soggette a vincoli sanitari in Italia e negli altri Stati membri, modificando l'allegato I del precedente Regolamento (UE) 2023/594.
Analisi della situazione epidemiologica:
- Emilia-Romagna: L'individuazione di un caso di positività in un cinghiale selvatico, in aree precedentemente limitrofe alle zone rosse, ha comportato l'innalzamento del livello di rischio. Di conseguenza, i territori interessati sono stati riclassificati da Zona di Restrizione I a Zona di Restrizione II.
- Piemonte: La rilevazione del virus all'interno di siti di detenzione di suidi ha determinato il passaggio alla Zona di Restrizione III. Tale misura si applica laddove il rischio di diffusione coinvolga direttamente gli allevamenti, imponendo i massimi vincoli di controllo previsti dalla normativa vigente.
- Quadro Europeo: La revisione dei confini ha interessato simultaneamente diverse nazioni europee (Germania, Spagna, Polonia, Slovacchia, Lituania e Lettonia), a conferma di una dinamica epidemiologica che richiede un costante adeguamento dei perimetri di sicurezza a livello comunitario.
La nuova configurazione territoriale implica l'immediata applicazione delle disposizioni relative alla movimentazione di animali e prodotti.
