08/05/2026
L’evoluzione della normativa europea ha portato recentemente a un aggiornamento delle linee guida per il settore suinicolo veneto. Con la pubblicazione della nota n. 256657 del 6 maggio 2026, la regione Veneto informa che, a seguito dell'entrata in vigore del Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1375 (che sostituisce il precedente n. 2005/2075), la DGR n. 2560/2008 è da considerarsi formalmente superata. Tuttavia, poiché i requisiti tecnici sono rimasti invariati, per le verifiche di conformità e il rilascio della qualifica di "allevamento accreditato" è ancora possibile utilizzare la check-list regionale (UPSAIA - Allegato H - Sopralluogo 29.08.2008.rtf) o modelli equivalenti conformi alla normativa unionale (Allegato IV del Reg. UE 2015/1375).
Requisiti Tecnici per la Conformità
Per ottenere o mantenere la qualifica di stabulazione controllata, gli allevamenti devono soddisfare i seguenti criteri strutturali e gestionali:
- Protezione degli Ambienti: I locali di stabulazione, inclusi eventuali parchetti esterni e finestrature, devono essere dotati di reti anti-passero per impedire l'accesso a uccelli carnivori.
- Gestione dei Mangimi: Le materie prime e i mangimi devono essere conservati in silos chiusi o contenitori inaccessibili ai roditori. Lo stoccaggio in trincea all'aperto non è ammesso, a meno che il prodotto non subisca un trattamento termico prima della somministrazione.
- Lotta agli Infestanti: È obbligatorio un piano di derattizzazione efficace. La presenza di infestazioni massive o di ambienti in disordine invalida l'efficacia del piano e la conformità del requisito.
- Origine degli Animali: I suini devono provenire esclusivamente da aziende certificate per la stabulazione controllata. Per i capi provenienti da paesi esteri, sono attualmente riconosciuti ufficialmente gli stabilimenti situati in Danimarca e Belgio.
Adempimenti e Monitoraggio
- Frequenza dei controlli: La qualifica sanitaria deve essere rinnovata con cadenza almeno triennale, previa valutazione del rischio a livello regionale.
- Monitoraggio dei fornitori: Qualora un fornitore non rinnovi la qualifica da oltre 3 anni, l'operatore è tenuto a sollecitarlo. Se la qualifica del fornitore risulta scaduta da più di 5 anni, viene meno il requisito sulla garanzia di provenienza dei suini.
- Revoca: In caso di accertata perdita di uno o più requisiti minimi, il Servizio Veterinario procede alla revoca immediata della qualifica fino al ripristino delle condizioni di conformità.
