06/11/2026
Sei milioni di euro l'anno fino al 2032 per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento delle opere idrauliche nei territori colpiti dalla subsidenza tra Veneto ed Emilia-Romagna. È la richiesta che il sistema dei Consorzi di bonifica porterà a Roma il prossimo 24 novembre, chiedendo l'approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio 2027.
L'appuntamento è fissato alle ore 14.15 nella Sala Cavour del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (via XX Settembre 20). L'incontro, promosso da ANBI insieme ad ANBI Veneto, ANBI Emilia-Romagna e ai Consorzi di bonifica interessati, vedrà la partecipazione dei presidenti delle due Regioni, Alberto Stefani per il Veneto e Michele De Pascale per l'Emilia-Romagna. Confagricoltura Veneto, invitata a partecipare, sarà rappresentata dal presidente di Confagricoltura Rovigo, Lauro Ballani.
La tappa romana conclude un percorso avviato nel 2024 con la sottoscrizione di un documento di richiesta da parte delle istituzioni polesane, proseguito nell'aprile di quest'anno con un incontro pubblico a Taglio di Po, al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e della politica regionale e nazionale, incluso il presidente Stefani. Iniziative analoghe sono state portate avanti in Emilia-Romagna, sempre in coordinamento con ANBI.
L'abbassamento progressivo del suolo, particolarmente marcato nel Polesine e nel Delta del Po, compromette l'efficienza delle reti di scolo e di irrigazione, aumenta i costi di sollevamento meccanico delle acque e accresce il rischio idraulico per terreni e aziende. Per le imprese agricole di queste aree, un sistema di bonifica efficiente è una condizione essenziale per continuare a produrre.
I promotori definiscono l'iniziativa una battaglia di giustizia per territori di grande pregio ambientale e produttivo, con un valore che va oltre il caso specifico e riguarda tutte le aree interne che non devono essere lasciate indietro.
Confagricoltura Veneto sostiene la richiesta dei Consorzi di bonifica e seguirà l'iter dell'emendamento nell'ambito della discussione parlamentare sulla Legge di Bilancio 2027, informando gli associati sugli sviluppi.
