26/06/2026
Il decreto legge Infrastrutture-PNRR, approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 giugno 2026, introduce condizioni speciali per il ricorso agli ammortizzatori sociali in agricoltura e nel settore edile, operative dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, in presenza di eventi climatici eccezionali tra cui le ondate di calore.
Le disposizioni del decreto introducono per le aziende agricole le seguenti agevolazioni:
- Integrazione salariale riconosciuta per sospensione di mezza giornata: la CIG viene ora riconosciuta agli operai agricoli (a tempo determinato e indeterminato) anche in caso di sospensione dell'attività per soli 4 ore, senza dover attendere la sospensione dell'intera giornata lavorativa.
- Eliminazione del requisito delle 181 giornate lavorate: non è necessario il raggiungimento della soglia ordinaria per accedere al trattamento di integrazione salariale
- Giorni di CIG neutralizzati ai fini del massimale: i giorni di utilizzo della cassa integrazione per emergenza caldo non erodono il limite massimo previsto dalla normativa ordinaria.
- Equiparazione a lavoro effettivo: i giorni di CIG sono computati come giornate di lavoro effettivo ai fini del calcolo della disoccupazione agricola.
Risorse finanziarie disponibili
Rispetto all'anno scorso le risorse stanziate risultano ridotte. Il monitoraggio è affidato all'INPS, che sospenderà l'accoglimento delle domande al raggiungimento del tetto di spesa.
Comparto | 2025 | 2026 |
Agricoltura | 22,5 mln € | 10 mln € |
Edilizia e affini | 10,5 mln € | 5 mln € |
