31/07/2026

Si informa che Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Decreto Sport (D.L. n. 108/2026). Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento entreranno in vigore nuove disposizioni che interessano direttamente anche le piscine degli agriturismi e delle strutture ricettive rurali aperte agli ospiti.
L’articolo 4-bis, inserito nel corso dell’esame parlamentare, difatti introduce l’obbligo di garantire la massima sicurezza dei sistemi di ricircolo e aspirazione delle acque, al fine di prevenire i fenomeni di aspirazione ad effetto ventosa che in passato hanno causato gravi incidenti ai bagnanti.
La nuova norma prevede che tutti i sistemi di depurazione e ricircolo – comprese griglie di fondo, bocchettoni, prese di aspirazione e dispositivi analoghi – dovranno essere progettati e mantenuti in modo da impedire la formazione di vortici o depressioni pericolose per qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.
La disposizione ha efficacia immediata: entra infatti in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.
La norma si applica alle piscine destinate a un’utenza pubblica o collettiva, categoria che comprende anche le piscine inserite in strutture ricettive accessibili ai propri ospiti, clienti o soci. Rientrano quindi nel campo di applicazione anche molte piscine agrituristiche, indipendentemente dal numero di camere o dalla dimensione dell’azienda agricola.
Il provvedimento prevede una conseguenza particolarmente rilevante per i gestori: in caso di mancato adeguamento, l’autorità competente può disporre la chiusura immediata dell’impianto fino alla messa a norma.
Restano inoltre fermi tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di:

  • sicurezza degli impianti natatori;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • controlli igienico-sanitari;
  • responsabilità del gestore;
  • documentazione tecnica e registri di manutenzione.  

E’ opportuno che le strutture che dispongono di una piscina a uso degli ospiti effettuino quanto prima una verifica tecnica dell’impianto, con particolare attenzione a:

  • conformità delle griglie di fondo e dei bocchettoni;
  • presenza di sistemi antintrappolamento certificati;
  • stato di usura delle prese di aspirazione;
  • documentazione di manutenzione e controlli periodici;
  • eventuali interventi di adeguamento richiesti dal costruttore o dal manutentore specializzato. 

Si raccomanda pertanto ai gestori di:

  • verificare con il proprio manutentore o tecnico specializzato la conformità del sistema di aspirazione della piscina;
  • controllare la disponibilità della documentazione tecnica e delle eventuali dichiarazioni di conformità dell'impianto;
  • richiedere, ove necessario, una verifica tecnica con attestazione dello stato di conformità dell'impianto
  • individuare gli eventuali interventi necessari;
  • conservare preventivi, incarichi e relazione tecnica.
  • programmare eventuali interventi di adeguamento necessari e conseguentemente modificare e/o aggiornare manuale haccp

Clicca QUI per una infografica per agevolare l’informazione sulle novità introdotte.  

Si ricorda inoltre che è in discussione in Parlamento il Disegno di Legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine, il quale potrebbe introdurre in futuro ulteriori obblighi relativi alla gestione delle piscine, ai piani di autocontrollo, alle dotazioni di primo soccorso e all'assistenza ai bagnanti. Al momento tali disposizioni non risultano ancora definitivamente approvate. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena il quadro normativo sarà definito.