30/10/2026
Il decreto del Ministro dell’agricoltura n. 483563 del 18 settembre 2026 adegua la normativa nazionale al cosiddetto “Pacchetto Vino” (Regolamento (UE) 2026/471). Il decreto, su cui è stata acquisita l’intesa della Conferenza Stato-Regioni il 10 settembre, consente di elevare fino all’80% il sostegno per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti e per gli investimenti delle imprese vitivinicole, quando sono collegati a obiettivi climatici e ambientali.
Nelle settimane successive AGEA Coordinamento ha emanato due circolari attuative: la prot. n. 80629 del 6 ottobre 2026, sull’aliquota maggiorata per l’intervento Investimenti, e la circolare dell’8 ottobre 2026 sul nuovo intervento per gli investimenti in vigneto volti ad accrescere la sostenibilità della produzione. Di seguito i contenuti principali, con l’esclusione del sostegno all’enoturismo, già trattato in un precedente articolo.
Investimenti: aliquota maggiorata per le finalità ambientali
Per l’intervento settoriale Investimenti (articolo 58, paragrafo 1, lettera b) del Regolamento (UE) 2021/2115), il nuovo comma 1-bis dell’articolo 5 del DM n. 635212/2024 consente di aumentare il sostegno fino all’80% per gli investimenti che contribuiscono alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, al miglioramento della sostenibilità dei sistemi di produzione e alla riduzione dell’impatto ambientale. Un elenco esemplificativo, non esaustivo, è riportato nel Piano Strategico della PAC, alla voce “pilastro ambientale” della scheda Investimenti.
La circolare AGEA n. 80629 precisa le condizioni operative:
• la maggiorazione non è automatica: occorre una relazione tecnica ambientale, firmata da un tecnico abilitato e redatta sul modello e sulla matrice tecnica predisposti da AGEA;
• non è fissata una soglia minima nazionale di miglioramento, ma il beneficio deve essere positivo, misurabile, documentabile e controllabile; non basta la denominazione commerciale del bene o la sua appartenenza generica a una categoria “ambientale”;
• la parte di spesa che non concorre al beneficio ambientale resta all’aliquota ordinaria, salvo che sia elemento necessario e inscindibile dell’investimento;
• per le domande 2026/2027 già presentate, l’accesso all’80% è possibile solo se la Regione adotta un apposito provvedimento che consenta di integrarle senza pregiudicare graduatoria e parità di trattamento; in mancanza, restano le aliquote originarie.
Spetta alle Regioni individuare le categorie di investimento ammesse alla maggiorazione e la percentuale effettiva, entro il limite dell’80% e nei limiti delle risorse disponibili.
La Regione del Veneto non ha adottato provvedimenti specifici per l’applicazione dell’aliquota maggiorata, a causa delle risorse limitate e già impegnate. Le domande dell’annualità 2026/2027 già presentate restano quindi finanziate con le aliquote previste al momento della presentazione.
Il nuovo intervento per la sostenibilità in vigneto
La circolare AGEA dell’8 ottobre dà attuazione al DM n. 381401 del 4 agosto 2026 sul nuovo intervento previsto dall’articolo 58, paragrafo 1, lettera m) del Regolamento (UE) 2021/2115. La misura finanzia, fino all’80% della spesa ammessa, investimenti in vigneto per la gestione delle risorse idriche, l’agricoltura di precisione e digitale, la conservazione del suolo, la biodiversità e il paesaggio, la riduzione dei rifiuti. Tra i requisiti previsti:
• superficie vitata minima di 0,50 ettari (0,10 ettari per i vigneti eroici o storici), da mantenere per cinque anni;
• relazione tecnica ex ante asseverata da un professionista iscritto all’albo, con indicatori misurabili del beneficio ambientale;
• tre preventivi confrontabili, richiesti e ricevuti tramite PEC da ditte indipendenti tra loro;
• spese ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda, con fatture che riportino la dicitura dell’intervento o il CUP;
• vincolo di destinazione di cinque anni, con divieto di cessione, noleggio e uso per contoterzismo.
Per la campagna 2026/2027 il termine nazionale per le domande è fissato al 30 novembre 2026.
In Veneto la misura non sarà aperta nel 2026. La Regione del Veneto non attiverà l’intervento per la campagna 2026/2027, con scadenza 30 novembre 2026, in quanto i fondi settoriali OCM vino assegnati alla Regione per la campagna sono già stati impegnati con le misure di ristrutturazione e riconversione dei vigneti e con l’intervento relativo agli investimenti per le cantine.
